Bevande vegetali alternative al latte vaccino

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BevandevegetaliIl latte di origine animale fa male (non lo dico io ma esperti come il prof. Franco Berrino*, vi consiglio di approfondire l’argomento quanto più possibile) ma, tranquilli, ci sono tante bevande estratte dai vegetali che possono prenderne egregiamente il posto.

Tutti i tipi di latte vegetale possono essere utilizzati per una colazione tradizionale, e come alternativa al latte vaccino nella preparazione dei cibi e dei dolci. Come per il latte vaccino, il consumo dovrebbe essere moderato (125-250 cc al giorno). Sempre meglio consumarli al naturale, cercando di limitare i prodotti con aggiunta di sostanze aromatizzanti dolci. L’utilizzo di prodotti addizionati con calcio, vitamina D e vitamina B12 può risultare utile in caso sia ipotizzabile un limitato apporto con la dieta di questi nutrienti. I vari tipi di latte vegetale sono ormai facilmente reperibili anche nei supermercati, ma va data la preferenza a quelli di provenienza biologica. Le varie marche possono poi differire nel gusto e vanno quindi provate. Va perciò controllata l’etichetta, sia per verificare l’origine biologica del prodotto, che per valutare l’eventuale presenza di grassi aggiunti (solitamente assenti nel latte di soia e in quello di mandorle). E’ preferibile poi scegliere le marche con minor contenuto di sale (sodio).
Tutti i tipi di latte vegetale possono però essere facilmente preparati in casa: se è necessario conservarli, possono essere riposti in frigo e agitati prima dell’uso, ottenendo oltre a un risparmio economico (che può essere notevole), un prodotto sicuramente più genuino.
I vari tipi di latte vegetale sono privi di colesterolo, lattosio e caseina. Costituiscono quindi una valida alternativa al latte vaccino anche in chi, non-vegetariano, ha problemi di intolleranza al lattosio, allergia alla caseina, allergie varie, infezioni respiratorie frequenti, e abbia fattori di rischio di arteriosclerosi, perché in essi i grassi animali contenuti nel latte vaccino sono presenti in quantità molto ridotte.
Da ultimo, nessun latte vegetale “comune” può sostituire le formulazioni vegetali per l’infanzia (a base di soia) nei bambini di età inferiore ad 1 anno, ma può comunque integrarle.
Attenzione: sulle confezioni in commercio non troverete mai la dicitura “latte di soia”, “latte di riso”, “latte di avena”, ecc., ma troverete “bevanda di soia”, ecc. o altra dicitura equivalente. Questa è solo una regolamentazione che vale per i produttori, non si tratta di prodotti diversi, sono esattamente quelli che nel linguaggio comune sono chiamati col termine di latte di soia, di riso, ecc. Anche nelle ricette che si trovano sul web o sui libri, o negli articoli di giornale, ecc. si fa riferimento ad essi come “latte di…”, quindi anche qui usiamo la nomenclatura più comune, diffusa e comprensibile a tutti, non quella riportata sulle confezioni (che può essere variabile da un produttore all’altro: soya drink, bevanda di soia, bevanda a base di soia, o semplicemente “soia” e basta).

Latte di soia
Tra tutti i tipi di latte vegetale, è quello più conosciuto e diffuso, anche  per le sue virtù: possiede meno calorie e più proteine, quasi quante quelle del latte vaccino. Le sue proprietà benefiche sono quelle della soia: contribuisce in modo fondamentale a ridurre il rischio di arteriosclerosi, perché gli isoflavoni che contiene abbassano il colesterolo cattivo (LDL); ha un alto contenuto di ferro, il doppio che nel latte di mucca; e di vitamina B1. Il latte di soia è particolarmente indicato per i celiaci perché privo di glutine e per i neonati sotto l’anno di età. Si trova anche aromatizzato alla vaniglia e al cioccolato, con vitamine, calcio e ferro in aggiunta.

Latte di farro
Il latte di farro è quello che garantisce il maggior apporto di calcio. Per questo è indicato per prevenire l’osteoporosi, per gli sportivi, per i bambini e per chiunque necessiti di un alimento completo ricostituente. E’ anche ideale per cucinare, grazie alla sua consistenza particolarmente densa e cremosa.

Latte di miglio
A dispetto della sua ancora scarsa diffusione, possiede molte proprietà benefiche: è rivitalizzante e nutriente, nonché povero di grassi; per contro è invece ricco di proteine vegetali, di minerali e di vitamine del gruppo B. Non contiene glutine.

Latte di riso
E’ in assoluto il latte vegetale che contiene meno grassi. La sua ricchezza di zuccheri semplici gli conferisce un gusto molto gradevole e una scorta di energia subito disponibile, caratteristiche che lo rendono indicato anche per i bambini. Non contiene glutine. Si trova aromatizzato alla vaniglia, al cioccolato e alla nocciola addizionato di vitamine, ferro, calcio.

Latte d’avena
Non contiene colesterolo ed è un alimento altamente energetico. Grazie al suo elevato contenuto di acido folico, indispensabile per il ricambio cellulare, è particolarmente indicato per le donne in gravidanza. Provatelo se siete sportivi o per i vostri bimbi, perché ha proprietà tonificanti e rigeneratrici, scegliete il tipo bio.

Latte di kamut
Il latte di kamut è povero di grassi al fronte di un discreto apporto proteico. Viene addizionato con olio di semi di girasole che serve a renderlo più gradevole al palato. Contiene molti sali minerali, soprattutto fosforo e magnesio, che lo rendono consigliabile in periodi di affaticamento o convalescenza. Attenzione: contiene glutine, quindi non è adatto per i celiaci.

Latte di mandorle
Chi l’ha provato non l’ha sicuramente dimenticato: goloso e dal potere dissetante, è una bevanda molto diffusa nel Sud Italia. Ottima fonte di antiossidanti e minerali, contiene un’elevata quantità di grassi “buoni” (polinsaturi) e vitamine, che proteggono il nostro sistema cardiovascolare. Essendo molto calorico ed energetico, va consumato con moderazione.

Latte d’orzo
Da provare come sollievo per i raffreddamenti della stagione fredda, il latte d’orzo è una bevanda altamente digeribile e rinfrescante, ricca di vitamine e minerali. Il suo basso indice glicemico lo rende indicato per chi soffre di diabete tipo II e per ridurre il colesterolo “cattivo”. Si può preparare facilmente anche in casa.

Latte di cocco
Non si tratta del liquido contenuto all’interno delle noci di cocco, bensì di una bevanda ottenuta dalla polpa di questo frutto insieme all’acqua. Molto dolce e naturalmente ricco di zuccheri, non contiene lattosio e fornisce un buon apporto di acido laurico, un acido grasso saturo con buone proprietà antisettiche ed antinfettive.

Latte di canapa
E’ forse il meno diffuso. Si produce a partire dai semi della canapa ed è ricco di acidi grassi essenziali (omega-3). E’ indicato anche per i bambini, perché rispetto ad altri tipi di latte vegetale contiene una buona percentuale di proteine e di grassi. Acquistate quello senza zuccheri aggiunti e biologico.

Latte di arachidi
Se esiste il burro di arachidi, non stupitevi se esiste anche il latte! Ideale per la colazione, la merenda o per preparare creme salate e dolci, perché molto consistente e denso. Le proprietà nutrizionali delle arachidi si conservano anche nel latte, che risulta quindi molto nutriente e sostanzioso, nonché ricco di aminoacidi indispensabili e di antiossidanti.

Latte di noci, nocciole e anacardi
Rispetto al loro “fratello maggiore” (il latte di mandorle) non sono facili da trovare in commercio, ma si possono preparare in casa. Come i semi oleosi da cui si ricavano, queste varietà di latte vegetale sono molto nutrienti ed energetiche, oltre che ricche di preziosissimi acidi grassi insaturi (Omega 3). Tra i tre il più facilmente digeribile è il latte di anacardi.

*http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Berrino

N.B.: schede e approfondimenti sono la risultante di una lettura di svariati articoli su internet, alcuni riportati nella loro interezza altri arricchiti da più fonti. Ringrazio i siti che mi hanno fornito le informazioni che vi trasmetto con l’umiltà di voler raccogliere, su un blog che si occupa di cucina, anche qualche interessante notizia scientifica. La fonte verrà sempre riportata in fondo all’articolo pubblicato. M.R.

(fonti: http://www.scienzavegetariana.it/, http://salute.leonardo.it/)


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