EXPO 2015 nutriamo (ma non informiamo) il mondo

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Tutto ha inizio da questo video prodotto da EXPO, il cui obiettivo era quello di informare sul consumo di acqua nell’ambito della produzione del cibo. Date un’occhiata:

Ebbene, dopo una settimana (pochissimi passaggi ahimé) sui canali RAI, qualcuno ha pensato di farlo rimuovere, censurare. Nello specifico si tratta della Regione Piemonte di cui si fa portavoce Claudio Sacchetto:

“La prima comunicazione televisiva, basandosi su dati errati e tendenziosi, attacca la produzione di carne imputandone un notevole consumo energetico. Non era questa la filosofia che ci aspettavamo da una manifestazione che, in questa edizione, pone l’agricoltura al centro”

Il video oltre che su Youtube è ancora presente sul sito di EXPO a questo link (si spera ancora a lungo vista la politica di censura unilaterale in atto).
Dal sito di EXPO:

“I dati sul consumo di acqua nella produzione di carne usati in questo filmato provengono da stime delle Nazioni Unite, riportate sulla pagina tematica di statistiche sul consumo d’acqua dell’International Fund for Agricultural Development.”

I dati in questione, da stime delle Nazioni Unite, sono visibili a questo link.

E’ quindi evidente che il signor Sacchetto ne sa molto più di noi ma anche molto di più delle Nazioni Unite che si sono prodigate nella produzione di dati “errati e tendenziosi”.

Dalla pagina del suddetto Claudio Sacchetto,  membro del Nuovo Centro Destra possiamo leggere:

“Conseguito il diploma di Perito agrario nel 1998 presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale ‘Umberto I’ di Cuneo, ho successivamente conseguito, nel marzo 2004, la laurea quinquennale specialistica presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino.”

Posso affermare che Lei ha certamente delle conoscenze e dei titoli per dare un’opinione informata su questi temi ed in virtù di questi le chiederei, in questa lettera aperta, di fornirci le corrette informazioni in modo che noi si possa essere informati.
Non solo, avendo poi a disposizione i veri dati sul consumo di acqua necessario per la produzione di carne, mi farò personalmente carico di portare le sue risultanze presso le Nazioni Unite le quali, sensibili ai temi ambientali, saranno felici di porre rimedio a tale infondata, erronea e tendenziosa comunicazione.

Caro signor Sacchetto, devo però confessarle che in tutto questo mi fa paura l’utilizzo di una parola in particolare: “tendenzioso”.

Onde evitare grossolani errori sono andato a verificare il significato di questa parola e in effetti ho avuto conferma dei miei timori. Tendenzioso è proprio una brutta parola!

TRECCANI.IT
tendenzióso
agg. [der. di tendenza]. – Che è improntato, caratterizzato o suggerito da una tendenza, intesa questa come orientamento, presa di posizione ideologica, finalità o interesse particolare o personale, per cui viene alterata la realtà oggettiva e la verità

Lei sta quindi sostenendo che le Nazioni Unite per un interesse particolare, personale o per qualche finalità occulta stiano alterando l’oggettiva realtà.
Vorrei che mi documentasse tale affermazione con riscontro di dati oggettivi e che, in particolar modo, mi provasse a spiegare perché le Nazioni Unite dovrebbero distorcere tale realtà. Per quali scopi?
Siccome il dubbio Lei me lo ha fatto venire, sono andato a spulciarmi lo statuto delle Nazioni Unite per vedere se effettivamente possano in qualche modo avere qualche interesse occulto nel modificare i dati relativi alla produzione della carne.
Le riporto di seguito scopi e principi dell’ONU:

L’articolo 1 e 2 dello Statuto Delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l’organizzazione internazionale si è prefissata:

  1. mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
  2. promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero 
    portare ad una rottura della pace;
  3. sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l’autodeterminazione dei popoli;
  4. promuovere la cooperazione economica e sociale;
  5. promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
  6. promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
  7. promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

E’ evidente che Lei sa molte cose che io non so e che non capisco, perché davvero non riesco a trovare un motivo valido tale per cui l’ONU debba mettere in circolazione dati falsati sul tema in oggetto.

Allora provo a fare una ricerca su google, e cerco Azienda agricola Sacchetto così, senza un particolare motivo.
Con grande sorpresa ne trovo più d’una e, soltanto per un puro e fortunato caso, tutte nei pressi del Cuneese ove lei vive e lavora come Assessore Regionale All’Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca.
Sono però certo che Lei è in assoluta buona fede e che nessuna di queste aziende agricole ha a che fare con lei.

Credo quindi sia un suo dovere darci corretta informazione di tutti quei fatti che noi persone comuni ignoriamo e siccome il tema ambientale a me e a molte persone come me sta molto a cuore, vorrei che mi aiutasse a sgomberare il campo da ogni dubbio sulla buona fede dell’ONU (ma anche sulla sua). Quindi, vorrei per favore dei dati attendibili e ben documentati da cui lei ha già certamente attinto.

Attendo fiducioso


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