Gli ingredienti nuovi ed alleati nella cucina vegana

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IMG_8527La cucina vegana prevede innanzitutto un grosso quantitativo di frutta e verdura di stagione, legumi che non devono mai mancare (freschi, secchi, surgelati, in vetro), cereali nuovi e ‘vecchi’ preferibilmente integrali (pasta, riso, quinoa, bulghur, farro, orzo, avena, amaranto, cous-cous, miglio), spezie, aromi e semi oleosi.

Curry, curcuma, paprika, cumino, cannella e zenzero sono solo alcune delle importantissime spezie che aiutano ad insaporire e colorare i piatti, fermo restando che salvia, rosmarino, prezzemolo e timo non sono da meno. Le proprietà di queste erbe sono tali e tante che, una volta imparato ad aggiungerle ai vostri piatti, non potrete più farne a meno e calerà invece l’uso del sale.

La dispensa del vegano prevede poi l’utilizzo del tahin da aggiungere agli hummus di legumi e verdura (barbabietola per esempio), semi oleosi (lino, sesamo, zucca, girasole) da aggiungere alle insalate o al pane e quella che chiamiamo più comunemente frutta secca: nocciole, mandorle, noci, anacardi, pistacchi, pinoli e simili da tostare e aggiungere ai piatti per renderli semplicemente deliziosi! Ottima anche la salsa di soia da aggiungere alle verdure, alle zuppe e ai bocconcini di soia disidratati con cui si possono preparare fantastici spezzatini.

In commercio esistono poi panna e besciamella vegetali, bevande vegetali in sostituzione del latte (soia, riso, avena, kamut) pasta per lasagne e pasta sfoglia per torte salate, salse di verdura, ragù e pesto totalmente vegani, burger di soia e lupino, affettati di mopur, per aiutarsi nella ‘costruzione’ dei piatti e ridurre i tempi di preparazione. L’approvvigionamento è facile: supermercati, negozi bio, negozi etnici ormai sono assolutamente preparati all’acquisto/richiesta di prodotti vegan.

M.R.


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