La risposta che Radio24 e Cruciani sono stati capaci di dare in merito alle continue provocazioni verso il mondo animalista

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Premesso che questa è l’ultima volta che dedicherò del tempo alla vostra piccola trasmissione e a questo vuoto dialogo a distanza con Cruciani (che non è in grado di mettere insieme due concetti sensati senza insultare o provocare qualcuno) rispondo a quanto blaterato ieri sera durante La Zanzara.
cruciapagliaccio

Prima di ogni altra cosa cerco di chiarire il perché del mio post precedente, perché a quanto pare Cruciani fa finta di non capire (o forse davvero non capisce).
Nessuno qui (su questo blog) ha contestato il suo diritto a mangiare il coniglio. A quanto pare è ancora legale farlo. Possiamo discutere (e ampiamente) di etica e di ambiente e dell’impatto che allevare e uccidere quel coniglio ha sul mondo ma, da un punto di vista squisitamente legale, lei è libero di farlo e non mi sognerei mai di scrivere una lettera aperta alla testata di Radio24 perché lei lo mangia.
Nessuno qui è così stupido come lei tenta di far credere.
Ciò che contesto è la sua personale crociata contro chi difende i diritti degli animali e i modi provocatori che lei usa.
Infatti, un conto è acquistare un coniglio e mangiarselo, tutt’altra storia è postare la foto del coniglio squartato (immagine cui certamente gli animalisti sono sensibili) e provocarli con la dedica:

Un buongiorno a tutti gli animalisti che ci seguono!

Questo è ciò che io contesto e il motivo per cui ho scritto la lettera di cui sopra.

Sottolineo inoltre che la sua scorrettezza ha fatto si che leggesse in diretta quanto da me scritto ma omettendo di proposito alcuni passaggi in modo da banalizzare e ridicolizzare il contenuto.

Vede caro Cruciani, alla fine 1+1 fa 2:
La redazione tutta e i Signori Napoletano, Barisoni e Scaglioni sono stati personalmente interrogati su questo modo che avete di fare audience e nessuno ha risposto se non lei, blaterando cose a caso durante la trasmissione di ieri e pubblicando un video su youtube dove il suddetto coniglio viene mangiato.
Caspita! Immagino che questo l’avrà fatta sentire un vero rivoluzionario, forse anche un sovversivo genio della comunicazione. Invece no, probabimente resterà deluso nello scoprire che lei è soltanto un piccolo uomo che conduce un programma radiofonico inutile in cui non v’è nulla da imparare e che mangia un coniglio su youtube.

Tutto qua. Evidentemente le difficoltà finanziare in cui versate vi costringono a questi mezzi per fare ascolti, ne prendo atto e sono molto dispiaciuto. Per il coniglio, non per voi.

Ultima nota: tra le inesattezze che ha pronunciato durante la trasmissione v’è quella che il sottoscritto farebbe parte di qualche associazione. No, l’unica associazione attiva che ho è col mio cervello cui sono ben saldamente connesso. Cosa che non tutti riescono a fare.

Alessandro Peretti


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