Lettera aperta a Radio24 e al Gruppo24Ore sulle scorribande del Sig. Cruciani

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Scrivo questa lettera aperta a Radio24 e al Gruppo24Ore dopo questo ennesimo “contributo” di una delle sue voci, il Sig. Cruciani:

I meravigliosi contributi che Radio24 propone al proprio pubblico sui social media

I meravigliosi contributi che Radio24 propone al proprio pubblico sui social media

Ho a lungo riflettuto se dare risonanza a questo fatto o sorvolare. Da una parte seppur in misura ridotta, finisco per farvi pubblicità, cosa che vorrei evitare, dall’altra non nego di essere rimasto particolarmente disturbato da queste continue provocazioni becere e di bassissimo livello.

Ciò che davvero disturba, oltre all’immagine della povera bestia fatta a pezzi, è l’accanimento, la crociata che questa radio sta portando avanti usando come alfiere il piccolo uomo ritratto nella foto. Già, perché a disturbare non è soltanto l’esibizione dell’animale macellato ma la delicatissima dedica che l’accompagna:

Un buongiorno a tutti gli animalisti che ci seguono!

Non siamo quindi soltanto nell’ambito del porno-esibizionismo-da-cortile ma sconfiniamo nel più basso e volgare provocatorio.
Perché?
Attenzione perché io non voglio fare domande al Sig. Cruciani, non credo che avrei nulla di interessante o intelligente da imparare da questa persona. Non provo il minimo interesse in ciò che la sua piccola testa possa partorire se questi sono i suoi contenuti.
Sono invece interessato e MOLTO a conoscere l’opinione di chi dovrebbe vigilare, stabilire una linea editoriale e di contenuto per ciò che viene comunicato.
Mi rivolgo quindi alla redazione di Radio24:
Chiedo al Direttore Roberto Napoletano, al Vice Direttore Esecutivo Sebastiano Barisoni e alla CapoRedattrice Centrale Alessandra Scaglioni, di darmi qualche risposta.
Vorrei sapere se questo è parte della linea editoriale del Vostro giornale o se questa è iniziativa incontrollata e non gestita del Sig. Cruciani.
Nel primo caso qualche milione tra vegetariani e vegani avrà modo di trarre le proprie considerazioni su di Voi, ma non solo, anche chi non appartiene a questo gruppo di persone potrà costruirsi un’idea su chi siete se ritenete corretto il  fare della provocazione uno strumento di comunicazione.
Nel secondo caso, qualora fosse tutta farina del sacco del Sig. Cruciani, allora qualcuno dovrebbe vigilare meglio e la vostra testata scusarsi.
In effetti auspico proprio questo: delle pubbliche scuse, la rimozione di questo e altri contenuti simili e un intervento sanzionatorio nei confronti del Cruciani che non dovrebbe essere libero di provocare e fomentare l’odio.
Questi contenuti provocatori, volgari e violenti ricordano paurosamente altre forme di odio e intolleranza come il razzismo, il fanatismo religioso o il sessismo.
Questa pagina è aperta ad eventuali contenuti che vorrete pubblicare in risposta. Attendo fiducioso.

Alessandro Peretti


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